
“Chiediamo all’amministrazione di conoscere il numero della delibera che sarebbe stata approvata in merito alla riduzione delle tariffe da parte della Giunta e, inoltre, la convocazione immediata di un tavolo al quale siano invitati a partecipare tutti i protagonisti in grado di svolgere un ruolo attivo nella soluzione della vicenda” ammonisce Garofalo, che rincara la dose: “Non si può pensare di affrontare un tema così delicato con frasi ad effetto e rimpalli di responsabilità ma occorre dare risposte. In gioco ci sono interessi di imprenditori, commercianti e giovani che rischiano il proprio capitale per crearsi un futuro e provare a muovere l’economia della città e non possono vivere in un clima di costante incertezza né possono essere condizionati, nella riuscita della propria impresa da interpretazioni, più o meno restrittive, date da questo o quel dirigente ai regolamenti che disciplinano la materia. Occorre serietà in questa vicenda e il rispetto dovuto a chi, per il pressappochismo o l’incapacità di coloro che stanno gestendo la vicenda, rischia di chiudere l’attività”.
