
L’emergenza rifiuti non si è arrestata. Anzi, in alcune zone della città l’intervento, lungi dall’essere risolutivo, non è stato neppure parziale. Lo testimonia il malessere proveniente dalle circoscrizioni per i disagi vissuti da cittadini ed esercenti. Per questa ragione Vincenzo Messina, già presidente del primo quartiere, ha indirizzato a Renato Accorinti, a Daniele Ialacqua e al commissario liquidatore Alessio Ciacci una nota piccata sulle condizioni dei villaggi di Giampilieri, Briga, Santo Stefano di Briga, Santa Margherita, Tipoldo, Tremestieri, Larderia (inferiore e superiore) e Santo Stefano Medio. Nel documento, evidenziando il diritto costituzionale alla salute pubblica, l’esponente politico denuncia il degrado e l’incuria, le discariche a cielo aperto, gli incendi “dal basso” di riottosi facinorosi e lo stato di abbandono delle suddette realtà. Obiettivo? Un intervento tempestivo di risanamento.