
Se fino ad ora la struttura aveva ospitato più che altro uffici amministrativi, adesso si entra nella fase due: essa verrà convertita in struttura clinica e di ricerca scientifica, nel tentativo di creare una realtà all’avanguardia, un polo d’eccellenza. Non a caso, come rivelato da Placido Bramanti, direttore scientifico del Centro, l’immobile ospiterà presto un sistema di realtà virtuale immersiva – utile per valutare le risposte dei soggetti agli stimoli uditivi, tattili o visivi – diffuso solo in alcuni centri specialistici europei.
