
Nell’ambito del bando “Efisio, Finanziare Città Intelligenti”, promosso dalla Studiare Sviluppo s.r.l., società a capitale interamente pubblico, in collaborazione con ANCI-Osservatorio Nazionale Smart City, Messina è risultata beneficiaria di un percorso di assistenza tecnica per la definizione di un progetto di Infomobilità, presentando la proposta denominata “Smart Co.M.M.” (Smart Core Mediterranean Mobility), che è stata favorevolmente valutata ed ammessa insieme ad altre 4 proposte per le sole regioni in Obiettivo Convergenza. L’assessore alla mobilità e trasporti, Gaetano Cacciola, oggi, martedì 22, prende parte al primo incontro nella sede ANCI a Roma, per definire l’iter di collaborazione con la società Studiare Sviluppo e l’Osservatorio Nazionale Smart City, che evidenzia uno dei punti di forza della proposta, rappresentato dalla visione di Area Vasta dell’asse ionio-tirreno che coinvolge da un lato Reggio Calabria e dall’altro Catania (entrambe partner del progetto) per la definizione di una piattaforma integrata di servizi di infomobilità al cittadino per facilitare gli spostamenti all’interno dei territori coinvolti. La piattaforma avrà il compito di porre a sistema tutte le modalità di trasporto presenti sul territorio e fornire in tempo reale informazioni sulle migliori soluzioni di mobilità. Il progetto così definito trova coerenza all’interno del dossier preliminare di co-progettazione del PON Metro 2014-2020 della città di Messina, similmente agli altri dossier elaborati dalle altre due città metropolitane ed i cui finanziamenti garantiscono la possibilità di implementare concretamente il sistema nel breve-medio termine. Nelle prossime settimane si svolgeranno i primi incontri tra Messina, Catania e Reggio Calabria anche al fine di definire tempi e modalità di coinvolgimento di ulteriori possibili partner del progetto.