
L’obiettivo perseguito dall’Amministrazione è chiaro: “Vogliamo aumentare i mezzi per dare un servizio più efficiente. Cerchiamo, in questa direzione, di rinnovare l’utenza, puntando ai giovani che vanno in discoteca o a quelli che si recano nei lidi”. Con queste parole Cacciola ha presentato l’attivazione delle linee notturne.
Nei dettagli dell’iniziativa è sceso Foti, solerte nell’indicare i capisaldi della strategia ATM. Per il direttore generale, è fondamentale coprire l’intero territorio cittadino: a tal fine verranno attivate delle linee che collegheranno Torre Faro e Giampilieri al centro, sì da coprire sia la zona nord che la zona sud.
Nella zona nord opereranno tre autobus della linea 79 (Cavallotti – Statua di Padre Pio e viceversa), con una frequenza avente una forbice fra i 20 e i 30 minuti. L’ultima corsa, alle 4,10, partirà da Granatari. La zona sud, invece, sarà servita dall’utilizzo di altre tre vetture della linea 2 (Cavallotti – Giampilieri Superiore e viceversa), con una frequenza avente una forbice fra i 40 e i 50 minuti. Qui, l’ultima corsa da Giampilieri superiore, altezza Ponte di Santa Lucia, si terrà alle ore 3,15.
Facendo il punto sulla situazione odierna dell’Atm, Foti ha infine evidenziato come da Torino e da Milano giungeranno, in totale, 23 autobus, che si uniranno ai circa sessanta mezzi recuperabili dal nostro parco. Per quanto concerne la linea tranviaria, si spera di ottenere il finanziamento per l’acquisizione delle famigerate tre nuove vetture: “un investimento rilevante che, quando lo si fa, lo si fa per la vita”, ha chiosato il dg.
