
Un forte bruciore alla gamba e nulla più. Nessuna traccia, nessun identikit, nessun profilo sospetto: solo uno shock. E’ questo il quadro offerto da Luciano Mangano, il trentenne gambizzato ieri sera nei pressi di Contesse. Le sue dichiarazioni, raccolte dalle forze dell’ordine, non hanno offerto alcun supporto alle indagini. Ciononostante la Squadra Mobile continua ad indagare. Diverse le persone ascoltate o sottoposte alle prove del guanto di paraffina.