
La Confederazione Nazionale dell’Artigianato e delle piccole e medie imprese regionale (CNA) è sul piede di guerra, pronta a realizzare una class action contro la Regione Sicilia. L’accusa è semplice: le finanziarie regionali stanno deprimendo il mercato del lavoro, incentivano il mero assistenzialismo e hanno portato all’estromissione di 1727 imprese dalle Camere di Commercio solo nei primi sei mesi dell’anno. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è relativa alla L.r.27/1991, un contributo destinato alle imprese per cui si è dovuto ricorrere prima alla Corte di Cassazione e poi alla Corte di Giustizia Europea.