
“È stato raggiunto un importantissimo risultato” dicono i parlamentari Cinque Stelle. “Ora serve che la Regione faccia un ulteriore passo avanti – aggiunge la deputata Angela Foti, componente della commissione Ambiente e Territorio – e pensi concretamente a sviluppare logiche e politiche efficienti di riduzione e riuso dei rifiuti; promuova uno smaltimento in discarica ad appannaggio esclusivo di impianti pubblici pensati solo per accogliere una quantità residuale a fronte di una ottimizzazione della raccolta differenziata, come del resto l’intera assemblea ha manifestato volontà con la recente approvazione della mozione 59”.
‘‘Per ottenere questo – spiega Foti – è necessario che gli organi competenti velocizzino l’iter autorizzativo di isole ecologiche, nonché diano il via libera ai centri di riuso, ai piccoli impianti di compostaggio collettivo e di comunità. Chiudere le discariche non basta. Bisogna adesso – conclude la pentastellata – dare lo stop anche ad iter autorizzativi che prevedono la distruzione termica delle biomasse, che i cittadini si riapproprino di questa ricchezza e che si dia spazio all’impresa sana che si occupa di recupero dei materiali’‘.
