Ad attuare i provvedimenti, il Gruppo di Investigazione sulla Criminalità Organizzata del Nucleo di Polizia Tributaria di Ancona.
Si tratta dell’operazione “Aspromonte”, che è partita da una serie di controlli nei confronti di un 47enne di Melicucco (in provincia di Reggio Calabria) da tempo residente nel fanese.
L’uomo, che svolgeva il lavoro di manovale, aveva precedenti penali, tra cui droga, truffa e stalking. Controllando i suoi conti bancari, gli investigatori hanno potuto scoprire movimenti di diversi milioni di euro, del tutto incompatibili con la sua attività lavorativa.
Il gruppo criminale avrebbe concesso prestiti a tassi usurai tra il 95% e il 180% a imprenditori del pesarese e persone in difficoltà economica. Il 47enne avrebbe creato società intestate a prestanome per investire in immobili con il ricavato dei prestiti a usura. Tra gli indagati anche la moglie e la figlia.
