Medda è rimasto ferito all’avambraccio sinistro, alla mano destra e ad un sopraciglio; i due da tempo si contendevano una casa e lo scontro è avvenuto proprio perché Giunta non tollerava più la presenza in casa di quello che era stato il marito della figlia.
Lo scontro, dunque, sarebbe culminato con un’aggressione fisica da parte del pensionato, che avrebbe usato l’arma, un coltello a serramanico con una lama lunga 25 centimetri, cercando di colpire Medda; quest’ultimo sarebbe poi riuscito ad allontanarsi, allertando i colleghi. Quando, però, i Carabinieri hanno raggiunto l’abitazione del pensionato, Giunta stesso avrebbe reagito aggredendo i militari, che lo hanno immobilizzato e ammanettato.
Mentre adesso Medda è fuori pericolo, il suo aggressore è finito al Pronto Soccorso per un malore.
La Procura di Caltanissetta ne ha disposto l’arresto in regime domiciliari in casa di un familiare, in attesa della convalida da parte del giudice.
