Nesci (Ncd): “Le tragedie in mare ci impongono di dare anima all’Europa”

“Continuiamo ad assistere praticamente inermi alle tragedie che si consumano in mare: come sempre, coloro i quali  decidono di affrontare il viaggio in cerca di speranza e dignità  di vita trovano morte e dolore. È questa l’Europa che vogliamo? L’Europa che lascia le sue ‘frontiere’ al loro destino, non sentendo il dovere, o per meglio dire la coscienza, di intervenire in maniera radicale e definitiva? Non è appunto, l’Europa che vogliamo”.

Così Denis Nesci, componente dell’Assemblea nazionale del Nuovo Centrodestra, commenta l’ulteriore tragedia avvenuta nel Canale di Sicilia. “Come ogni anno – continua Nesci – ci ritroviamo a rinnovare costosissime missioni di pace di cui spesso sfugge l’utilità . L’impegno per salvare queste vite umane non è forse una missione di pace meritevole di un impiego di uomini e risorse ancora maggiore? Faccio mio lo straordinario messaggio di ieri di Papa Francesco: ‘dobbiamo aiutare un’Europa ormai stanca che ha dimenticato la solidarietà ed ha rinnegato le sue radici’. Ecco perchè il nostro impegno – conclude Nesci – dovrà essere tutto proteso a dare un’anima a questa fredda Europa, altrimenti avremo fallito”.