
Rito abbreviato e chiusura dei giochi. Il gup Salvatore Mastroeni ha inflitto sei anni di reclusione al quarantunenne Giuseppe Piccolo, già proprietario di un autentico arsenale, nonché detentore di un notevole quantitativo di droghe leggere e pesanti. La sua residenza di Villaggio Cep era una enclave d’illegalità: pistole, fucili a canne mozze dalle matricole illeggibili, cartucce in quantità industriale e poi hascisc, eroina e mairjuana. Quanto è bastato per indurre l’avvocato Nino Cacia ad accorciare i tempi del processo, stante l’evidenza delle prove in mano alle autorità inquirenti.