
Il sabato seguente i fedeli potranno seguire la processione del Santo, percorrendo dalle 19.30 le vie della città dietro la statua di S. Antonio, statua posta su un Carro alto 7 metri. Questo verrà portato da devoti e pellegrini provenienti da tutto il meridione, vestiti di saio francescano in memoria delle grazie ricevute, i quali seguiranno l’itinerario predefinito a piedi scalzi. Le reliquie del Santo sfileranno così fra ammalati e disabili in cerca di grazia.
La festa cittadina ha radici antiche: fu istituita direttamente da Sant’Annibale Maria di Francia, le cui membra riposano oggi nella Basilica Santuario e degli Orfanotrofi Antoniani. Organizzata dai rogazionisti, dal Comitato Feste Antoniane, dall’Associazione Volontari S. Antonio e S. Annibale Onlus, dall’Associazione “Noi Spirito Santo Onlus”, dalla Polisportiva Odysseus, dai “Canterini Peloritani” e altre varie realtà, la manifestazione coinvolgerà le seguenti vie: S. Cecilia, Cesare Battisti (da Largo Zaera a Tommaso Cannizzaro), Piazza del Popolo, Piazza Annibale Di Francia, Antonio Martino, Ghibellina, Nino Bixio. Esse saranno verosimilmente chiuse al traffico.
