Messina, favorì l’assunzione della figlia: ex consigliere comunale rinviato a giudizio

Francesco Curcio rinviato a giudizio: è questa la decisione di Monica Marino, Giudice dell’udienza preliminare di Messina, nei confronti dell’ex consigliere di Palazzo Zanca, accusato di aver favorito l’assunzione della figlia quale consulente comunale. Secondo l’accusa, Curcio creava delle vere e proprie corsie preferenziali per i progetti promossi dalla figlia. Nell’ambito dello stesso procedimento risultano rinviati a giudizio gli imprenditori Aurelio Arcoraci, Giuseppe e Salvatore Bonaccorso, il dipendente comunale Biagio Restuccia e Luca D’Amico, Luigi Ristagno, Enzo Pinnizzoto, Placido Accolla e Antonino Scimone.