Messina, disagi Atm: la II° Circoscrizione pretende chiarezza dall’azienda

atm ritaSicuramente il nuovo direttore generale dell’Atm, Giovanni Foti, non ha molto tempo libero. Di là dalle problematiche arcinote e dalle denunce sulla regolarità della sua posizione provenienti dal Consiglio Comunale, è di stamane l’interrogazione sottoscritta da numerosi consiglieri della II Circoscrizione. Si tratta di Santoro Rosario,  Giuseppe D’Angelo, Raimondo Mortelliti, Giampiero Terranova, Giuseppe Crimi, Salvatore Sentimentale, Giuseppe Villari, Carmine Scarpati e Paolo Mastronardo.

Nel segnalare i disservizi delle linee 10 e 15, nonché la scomparsa delle linee 13 e 17, i suddetti indicano un importante deficit registrato fra i rioni ed il centro città: l’Atm – accusano i nove – “non può lasciare scoperte diverse località del nostro territorio con conseguenze spiacevoli per gli utenti che hanno difficoltà a  raggiungere i posti di lavoro o come  le massaie e gli anziani  che non possono recarsi ai mercati”. Certo, non sfugge la situazione di difficoltà finanziaria che attraversa tutti gli enti pubblici. Cionondimeno non è possibile scaricare i danni sull’utenza. Pertanto essi chiedono un incontro istituzionale coi vertici dell’azienda “per discutere, concordare e condividere con la circoscrizione, pur non entrando nelle logiche aziendali, le prospettive future, sia immediate che a lungo termine, dell’Azienda Trasporti Municipalizzata”.