Francesco Avola, questo il nome del ragazzo, il cui corpo si trovava a circa 24 metri di profondità, a un centinaio di metri dalla costa, ed è stato avvistato da un sommozzatore della Polizia, nel corso delle ricerche a cui hanno partecipato anche i sub dei Vigili del Fuoco, il nucleo subacqueo della Guardia Costiera e i sub dei diving privati locali.
Proseguono nelle acque di Morghella, a Marzamemi, le ricerche della Guardia Costiera dell’altro minore straniero caduto anche lui in mare domenica da una scogliera, uno straniero di 14 anni, ospite di una struttura di accoglienza per minori di Pachino, arrivato con uno dei barconi che attraversano il Canale di Sicilia.
