
La gestione delle aree, dopo queste operazioni, sarà quindi interamente a capo dell’Authority. Successivamente verrà estinta la debitoria da essa imputata all’Ente autonomo portuale. Un passo fondamentale però risiede anche e soprattutto nella parte dell’accordo relativa alla “disciplina dei rapporti”. In questo senso, l’intento è quello di provvedere al possibile stato di inquinamento dell’area “ex stazione di Degassifica”, procedendo con un’eventuale bonifica della zona. Ma, viste le carenze economiche per effettuare tale operazione, oltre i compiti dell’Autorità Portuale per l’affidamento della progettazione esecutiva dei lavori, anche la Regione si impegnerà a cercare ulteriori finanziamenti, oltre quello già concesso, che ammonta a 997 mila euro. Se sarà necessario, si ricorrerà anche a somme nazionali e internazionali per poter operare la bonifica, dopo le azioni di caratterizzazione.
