Il Doodle odierno della homepage di Google rappresenta una delle opere più famose di Tiepolo, “Apollo e i quattro continenti”, un dipinto che si può ammirare sul soffitto dello scalone della residenza di Wurzburg, in Baviera: l’affresco si snoda lungo un’unica scena con i punti di vista che cambiano mano mano che si sale sullo scalo.
L’illustre artista del Settecento fu incoronato da Gregorio Lazzarini come “maestro del Rococò”, anche grazie alla sua notevole capacità di assorbire con naturalezza le intonazioni stilistiche dai più diversi pittori, rielaborando ciò che captava da loro secondo una sua personale prospettiva, alla ricerca sempre di un inedito rapporto forma-luce-colore che esaltasse al meglio il plasticismo della figura umana.
Tiepolo scomparve a Madrid il 27 marzo del 1770, portandosi dietro 50 anni di attività, cominciata dal 1710 circa, anno di inizio della sua formazione artistica nella bottega del Lazzarini.
Il suo ultimo incarico gli fu assegnato da Carlo III di Spagna, che lo volle a Madrid per affrescare le sale del nuovo Palazzo Reale. Tra le sue opere più famose: gli affreschi del Palazzo arcivescovile di Udine, le tele per la Scuola del Carmine di Venezia, le raffigurazioni per la residenza di Carlo Filippo Greiffenklau a Wurzburg.
Si ricordano anche i suoi figli, i pittori Giandomenico e Lorenzo Tiepolo.
