I precari hanno quasi “assalito” il vicesindaco Guido Signorino al suo arrivo. “Stiamo facendo tutto quello che è nelle nostre possibilità. Il Comune ha bisogno di voi – ha risposto il vicesindaco alle sollecitazioni – ma non possiamo fare niente contro legge. I soldi a disposizione devono essere utilizzati per il premio di produttività e non per l’integrazione oraria”.
