La SIULP, Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia, esprime un parere fortemente negativo sulla possibile chiusura di tale presidio.
“Quando approda una nave nel porto di Messina – scrive la SIULP – nessun passeggero può sbarcare senza che il personale di frontiera abbia proceduto al controllo dei documenti d’identità; rilascia il visto di visita per la città per il personale di bordo sprovvisto di titolo per soggiornare nel territorio nazionale o visti di transito” per i marittimi sbarcati per fine contratto o cure mediche. Inoltre è opportuno ricordare che dal porto di Messina vi sono passeggeri che imbarcano ed ai quali vanno accuratamente controllati i documenti.”
“Qualora la chiusura dell’Ufficio di Frontiera fosse confermato – tuona ancora il sindacato – i disagi sarebbero solo a scapito dei turisti. Attualmente, infatti, l’ufficio è collocato logisticamente fronte Porto- Via Vittorio Emanuele, quindi, per qualsiasi emergenza, imprevisto o quant’altro, sia la squadra di frontiera che opera i controlli che il singolo utente è estremamente agevolato nel raggiungere l’ufficio ed abbattere i tempi della soluzione del problema creatosi, senza dover girovagare per la città tra la Questura e la Caserma di P.S. N.Calipari”.
