Gli assessori alle politiche del personale, Nino Mantineo, ed all’urbanistica, Sergio De Cola, ed il segretario generale, Antonio Le Donne, hanno illustrato i temi relativi alla stabilizzazione ed all’integrazione oraria dei lavoratori precari del comune della città dello stretto.
Il segretario generale, Antonio Le Donne, ha ribadito ai giornalisti che: “E’ stata individuata una piattaforma condivisa nel rispetto di una corretta interpretazione delle norme nazionali e regionali, per salvaguardare l’integrazione oraria e proiettare il Comune di Messina alla progressiva stabilizzazione dei 296 precari. Ci sarà un ulteriore incontro con il Collegio dei Revisori ed, in caso di esito positivo, ritengo che il provvedimento per l’integrazione oraria potrebbe arrivare in Giunta in occasione della seduta di giovedì 6 Marzo.”
“Secondo una proiezione è stato calcolato – ha proseguito il segretario Le Donne – che nei prossimi dieci anni andranno in quiescenza 732 dipendenti a tempo indeterminato e, a differenza di quanto avvenuto negli anni precedenti in cui non si è ottemperato al rispetto dei parametri del Patto di Stabilità, la possibilità invece che ciò si sia verificato nel corso del secondo semestre 2013 consentirebbe al Comune di procedere a nuove assunzioni col limite del 40 per cento della spesa relativa alla cessazione dei rapporti lavorativi.”
Soddisfatti in parte i sindacati coinvolti, CISL FP e UIL FPL, che dichiarano:
“Non è stato possibile andare oltre, anche per l’assenza, a cui siamo ormai abituati, del Coordinatore dell’Area Finanziaria; ma abbiamo ottenuto l’impegno dell’Amministrazione ad esitare il provvedimento entro giovedì prossimo, dopo gli approfondimenti che gli Uffici ed i Revisori faranno nelle prossime ore alla luce delle osservazioni di merito fatte da CISL e UIL, che escludono l’applicabilità dei vincoli richiamati in astratto dai Revisori all’integrazione oraria, che per consolidata giurisprudenza della Corte dei Conti è sottratta alle rigidità imposte sulle nuove assunzioni e nel quadro della più recente normativa consente certamente l’incremento orario dei contratti in essere.” fanno sapere con un comunicato stampa.
CISL e UIL, inoltre, aggiungono che manterranno elevatissima l’attenzione sull’evoluzione della globale vertenza precariato, confermando la mobilitazione di tutto il personale a tempo determinato del Comune di Messina anche e forse soprattutto per l’avvio delle procedure per la stabilizzazione.
“Non programmare con serietà ed immediatezza l’iter di stabilizzazione esporrebbe gravemente i lavoratori e l’Ente mettendo a serio rischio anche la prosecuzione dei contratti in essere e quindi il mantenimento degli attuali livelli quali quantitativi dei Servizi.” conclude la nota dei sindacati.
