Nel 2002 il Comune di Messina aveva predisposto il Piano di Zona Ritiro Tremonti, che tramite la Regione Siciliana, stanziava la somma di € 2.500.000,00 per finanziare il progetto.
Il Comune si impegnava alla demolizione di alcune palazzine e a realizzare un parco urbano attrezzato con aree per la socializzazione ed il tempo libero. Nel 2006, “a causa di ritardi imputabili all’amministrazione comunale, le somme stanziate nel 2002 e non impegnate sono state stornate dal Governo Regionale.” dice il presidente della V circoscrizione di Messina, Santino Morabito.
Oggi, la somma di € 2.500.00,00 non è più sufficiente a finanziare il progetto di messa in sicurezza e trasformazione dell’area in parco urbano, poichè il costo riaggiornato al presente è diventato di circa 3.400.000,00 euro.
“L’Amministrazione Comunale dovrebbe indicare le fonti di finanziamento suppletive o, in alternativa, procedere ad uno stralcio del progetto originario (…)” sostiene Morabito, che presentatno un’interrogazione all’Assessorato dei Lavori Pubblici, chiede spiegazioni sul perchè quei fondi non sono stati utilizzati, e se il progetto verrà finalmente attuato.
- Se la Giunta Municipale intende incaricare gli uffici tecnici comunali a procedere ad uno stralcio del progetto originario che ne consenta l’esecutività pur con minori fondi disponibili e garantisca, quantomeno, le opere di demolizione, messa in sicurezza, bonifica ed urbanizzazione primaria.
