La novità rispetto al passato è che questa volta la selezione avverrà sulla base di un bando pubblico redatto dall’azienda, anzicchè su base “fiduciaria”. Una prassi che nei mesi scorsi aveva negativamente attirato anche l’attenzione dell’ispettore inviato dal Ministero dell’Economie per monitorare l’azienda messinese.
Tale iniziativa si deve al commissario Domenico Manna che sta cercando di portare avanti, un passaggio che sicuramente servirà a ripristinare regole chiare nell’iter di selezione.
I due bandi, infatti, sono stati predisposti dal Direttore generale facente funzioni Salvatore Cuscinà sulla base del regolamento per gli incarichi esterni varato da Manna lo scorso 30 dicembre. In questi giorni si conosceranno i nomi dei due nuovi esperti.
