Il Protocollo è stato sottoscritto tra le Prefetture di Messina ed Enna, l’Anas, l’Ati aggiudicataria degli interventi, le Direzioni territoriali del lavoro e le organizzazioni sindacali della categoria degli edili, FILLEA FILCA e FENEAL, per la prevenzione e il contrasto di attività illecite e irregolari.
“Si tratta – fa presente Oriti – del primo protocollo del genere in provincia di Messina, che interessa un’importante realizzazione infrastrutturale, per il monitoraggio di tutte le attività di cantiere al fine di evitare infiltrazioni mafiose sia nell’attività di subappalto che nel reclutamento del personale, al fine di una corretta conduzione delle opere in ogni aspetto che interessa l’intervento di edilizia con accessi informativi, accertamenti e la completezza delle documentazioni”.
Con questo protocollo viene regolamentato ogni passaggio in materia di subappalti e di gestione della manodopera, con precise e dettagliate misure di verifica. “Si attua così – prosegue Oriti – un accurato e ben strutturato sistema di controllo dei cantieri a garanzia di una piena regolarità dei lavori, appunto con il monitoraggio di ogni aspetto gestionale, dalle imprese e dai soggetti coinvolti ai contratti attivati, dall’affidamento dei servizi e dalla fornitura dei materiali agli adempimenti in materia di impiego di personale e di gestione del luogo di lavoro”.
Con il documento sottoscritto sono state pianificate azioni guida per il monitoraggio continuo delle condizioni di sicurezza dei cantieri, del rispetto dei diritti contrattuali di tutti i lavoratori impiegati negli interventi infrastrutturali che interessano il territorio messinese e quello di Enna, con la costituzione di una cabina di regia.
