“Il mio non vuol essere un affondo a Palazzo Zanca- precisa– ma una richiesta di chiarimenti che, oltretutto, ritengo siano dovuti: è importante capire cosa, sin qui, abbia ostacolato il programma di ristrutturazione e cosa ne sia stato della gara relativa alla gestione di una parte della struttura.”
“La condizione critica e precaria di Casa Serena, lo scorso anno rientrava già tra le urgenze primarie da gestire, per tanto non solo non possiamo permetterci di distogliere neanche per un attimo l’attenzione da una faccenda che dovrebbe già avere avuto risoluzione ma, soprattutto, abbiamo l’obbligo di capire e chiarire ai diretti interessati quali siano gli intoppi che non consentono un definitivo e positivo esito“, conclude Garofalo.
