Gli imputati sono stati inoltre condannati al risarcimento dei danni in favore della costituita parte civile dott. Bruno Parisi, da liquidarsi nella separata sede civile.
Infine, sono stati condannati al pagamento delle spese legali sostenute dalla parte civile.
La diffamazione risale al mese di Aprile 2011 quando nella festa della domenica delle Palme gli imputati hanno tappezzato il paese con grandi manifesti murali recanti espressioni diffamatorie nei riguardi dell’allora sindaco dott. Bruno Parisi.
Dopo vari tentativi andati a vuoto di giungere ad un componimento bonario della vicenda mediante rettifica e pubbliche scuse da parte degli autori dei manifesti, Parisi li querelò dinnanzi alla Procura della Repubblica di Messina. Oggi dopo quasi due anni di dibattimento il Tribunale di Messina ha definito il giudizio con una sentenza di condanna.
