I carabinieri hanno sequestrato il pescato che era in cattivo stato di conservazione. In qualche caso nel pesce azzurro è stata riscontrata la presenza di anisakis il parassita nocivo per l’uomo se il pesce azzurro viene consumato crudo.
I militari hanno anche accertato che alcuni venditori ambulanti vendevano pesce congelato come pesce fresco (al prezzo del pesce fresco), cosa che ha fatto scattare la denuncia penale con l’accusa di frode in commercio. Inoltre, altri vendevano prodotti caseari senza alcuna licenza.
Complessivamente, sono state denunciate a piede libero sette persone per frode in commercio e vendita di prodotti nocivi per il consumatore. Altre nove violazioni amministrative sono state riscontrate (in particolare per assenza di licenza) per complessivi 30mila euro.
I prodotti sequestrati che, invece, erano in buono stato di conservazione e perfettamente commestibili sono stati donati dai carabinieri in beneficenza. Il resto, invece, è stato distrutto.
