La ricostruzione della vicenda – Tutto è iniziato da un incidente stradale, avvenuto sull’autostrada Messina-Palermo il 12 agosto 2011. Il fratello di Francesco, fu coinvolto in uno scontro con un’altra vettura, nel quale persero la vita Giovanna De Salvo, 29 anni, e il figlioletto Andrea D’Arrigo. Incidente nel quale rimase ferito ma si salvò il marito di lei, Fortunato D’Arrigo, e del quale i parenti della donna diedero la colpa al fratello di Francesco.
In particolare sembra che fu Davide Verdura, cugino di D’Arrigo, a minacciare più volte il fratello di Francesco. Si decise quindi per la spedizione punitiva. La sera del 10 febbraio Verdura, insieme a Cardia, Di Blasi e Santapaola, si recarono a Spadafora, dove risiedevano i fratelli Giorgianni. Il gruppo aspettò che i due rientrassero a casa e l’agguato scattò in strada. Francesco Giorgianni però rispose al fuoco, colpendo a morte Santapaola. Bastarono poche ore agli inquirenti per collegare l’agguato all’incidente.
