Lo sottolinea il consigliere comunale Libero Gioveni (nella foto): “Gli uffici si ritrovano ancora ad operare in condizioni quasi da “terzo mondo” con conseguente pregiudizio nei rapporti con i tecnici esterni e l’utenza in generale“.
Molte disfunzioni sono state già segnalate alle autorità, ma ribadisce Gioveni, è necessario intervenire urgentemente per porre rimedio ai disservizi quali assenza di illuminazione artificiale in alcuni ambienti, servizi igienici privi di accessori e in condizioni di degrado, totale assenza dell’impianto di riscaldamento, assenza di ascensori (quindi presenza di barriere architettoniche), intonaci pericolanti nei giardini interni in cui si affacciano le uscite di sicurezza, assenza di un montacarichi per il trasporto dei fascicoli dal seminterrato ecc.
