L’assessore De Cola ha evidenziato che: “Nel quadro delle azioni di interazione con la cittadinanza, l’Amministrazione comunale ha deciso di richiedere ufficialmente, a chi ha presentato le istanze in passato, di fornire all’ufficio competente le integrazioni dovute entro il termine perentorio di tre mesi dalla comunicazione, per evitare il diniego delle domande. Attualmente risultano da evadere circa il 50 per cento delle istanze relative a vecchi condoni e gran parte dell’ultimo condono per un totale di undicimila istanze; si tratta di domande ancora carenti di documentazione che l’ufficio dovrà, dopo quest’ultimo step, dichiarare improcedibili a norma di legge. L’Amministrazione comunale intende sensibilizzare i cittadini interessati a collaborare, integrando le istanze incomplete con la documentazione mancante e dando risposta immediata alle richieste, che saranno inoltrate dall’Ufficio Condono Edilizio“.
Il progetto, che rientra tra gli obiettivi strategici dell’Ente e si inquadra in un percorso tendente al raggiungimento della piena autonomia finanziaria del Comune, è autofinanziato in maniera totale attraverso le somme riscosse a titolo di conguaglio delle oblazioni, che in quota parte sono devolute al Comune, secondo quanto disposto dalla normativa, per incentivare l’istruttoria delle istanze.
Previsti, inoltre, per l’Ente introiti derivanti dagli oneri concessori e dai diritti di registrazione. L’attuazione dell’iniziativa ricadrà anche sul servizio tributario comunale impegnato al recupero in materia di IMU e TARSU.
