“Nell’ ultimo incontro tenutosi a Palazzo Zanca” ha scritto Calogero Emanuele – “non si è giunti a nessun risultato, al di là delle dichiarazioni del dirigente Bruno che ha preannunciato una riduzione delle unità lavorative.”
“Invece –dice allarmato Emanuele – risulterebbe che la Cooperativa Azione Sociale abbia già preannunciato l’attivazione delle procedure di licenziamento a tutte e 104 unità lavorative”.
La Cisl Funzione Pubblica, quindi, chiede un incontro nel più¹ breve tempo possibile per “evitare soluzioni pasticciate o dannose per i lavoratori ma soprattutto per le famiglie e gli anziani utenti che andrebbero incontro a difficoltà logistiche ed economiche“.
