Fra le possibili applicazioni, oltre alla realtà aumentata e ai giochi, Google cita la ‘‘navigazione indoor”, ossia la possibilità di prendere le misure di luoghi e spazi interni per muoversi meglio, anche ad uso di persone con disabilità visiva. “Project Tango” è stato elaborato dall’unità Advanced Technology and Projects (ATAP) dell’azienda, in collaborazione con università, enti di ricerca e partner industriali, con lo scopo di ”dare ai dispositivi mobili una scala di comprensione ‘umana’ dello spazio e del movimento’‘. Lo smartphone è basato sul sistema Android e ha uno schermo da 5 pollici, oltre ad hardware e software realizzati appositamente per registrare i movimenti 3D e creare simultaneamente una mappa dell’ambiente circostante. Per adesso sono disponibili 200 prototipi riservati agli sviluppatori che saranno distribuiti a partire dal 14 marzo prossimo.
Google: arriva “Project Tango”, il nuovo smartphone con sensori 3D
