Per gli orchestrali però si tratterebbe solo di una boccata d’ossigeno, dopo un 2013 passato praticamente senza lavorare. Per la stabilizzazione, parole della stessa Stancheris, al momento la Regione non ha le risorse necessarie. Il “Vittorio Emanuele” comunque in questi giorni sta conoscendo un nuovo capitolo della sua travagliata storia recente. Nelle scorse ore è stato infatti “occupato” dai ragazzi del Teatro “Pinelli”, dopo l’evacuazione dell’ex Casa del portuale. Pinelliani e orchestrali uniranno definitivamente le forze per far tornare in primo piano la cultura a Messina?
Teatro “V. Emanuele”. Stancheris: “per stabilizzazione orchestrali non ci sono risorse”
