In particolare, gli Agenti di entrambe le squadra mobili avviavano un’attività infoinvestigativa volta al contrasto del fenomeno dei furti in esercizi commerciali utilizzando il metodo dell’auto ariete che permetteva di cogliere gli odierni arrestati nel momento in cui con un’autovettura di provenienza furtiva, lanciata in retromarcia a forte velocità, sfondavano la vetrina di un negozio sito in via Monsignor Carabelli.
L’immediato intervento degli agenti consentiva di bloccare tre dei malviventi a bordo di altra autovettura mentre gli occupanti dell’auto utilizzata come ariete si davano a precipitosa fuga. La successiva perquisizione a carico del Mancarella consentiva di recuperare numerosi capi di abbigliamento di pregio ed elevato valore economico certo provento di furto. Il Mancarella è stato anche denunciato per il reato di ricettazione mentre lo Abbascià è stato denunciato per inosservanza agli obblighi della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza.
