I sindacati si muovono attivamente per comprendere le intenzioni dell’azienda e tentare, per quanto possibile, di salvare i posti di lavoro. Una chance c’è: la riconversione dell’impianto, che potrebbe sfruttare un combustibile di nuova generazione realizzato tramite trattamento di rifiuti differenziati. Un progetto che potrebbe non solo salvare i posti di lavoro attuali, ma crearne di nuovo, grazie agli investimenti.
La prossima tappa sarà quindi un tavolo tecnico per valutare le concrete possibilità di realizzazione del progetto, al quale parteciperà anche la Regione Siciliana. Sarà comunque una corsa contro il tempo, per rendere il tutto concreto prima che vengano spedite le lettere di licenziamento.
