La piccola azienda, nascosta all’interno di un appartamento di 3 locali risultava completamente abusiva e priva di qualsiasi autorizzazione, ma era perfettamente attrezzata per svolgere l’intero ciclo di lavorazione di scarpe e accessori di abbigliamento.
La Guardia di Finanza ha rinvenuto e sottoposto a sequestro 2.100 accessori metallici e termoadesivi con famose griffe, numerosi tubetti di colla e decine di scarpe e borse accantonate in diversi angoli dell’appartamento, gia’ confezionate e contenute dentro alcune buste, pronte per essere immesse in commercio.
Un senegalese di 23 anni sembra essere a capo dell’officina, ed è stato denunciato alla Procura della Repubblica per i reati di fabbricazione e commercializzazione di materiale contraffatto e per ricettazione. Adesso rischia pene che vanno dai due agli otto anni.
