Il Comune ha infatti già approvato la variazione di destinazione d’uso del terreno, che potrà essere quindi trasformato in un parco commerciale. Secondo il progetto, verrà realizzato un supermercato, cinque negozi di grandi dimensioni, altri 13 negozi più piccoli, un multisala, parcheggi, ristoranti. Da considerare anche che l’acquirente si farà carico dei lavori necessari ad una fluidificazione della viabilità e alla realizzazione di zone verdi, che verranno poi date in gestione al Comune. Importante anche la questione bonifica. Alla vecchia stazione e nell’area ex Montecatini infatti in passato sono stati rinvenuti rifiuti “speciali”. L’acquirente dovrà provvedere quindi alla pulizia della zona e alle necessarie verifiche.
Resta però la “questione morale” della realizzazione di un terzo polo commerciale all’interno di un comune di media grandezza come Milazzo. Ricordiamo infatti la presenza del Centro Commerciale Milazzo e del Parco Corolla, siti nei pressi dello svincolo autostradale. Già il primo vede un periodo di crisi, con la chiusura da tempo del supermercato Carrefour. Un terzo concorrente potrebbe sì creare inizialmente posti di lavoro, ma secondo alcuni si potrebbe venire a creare un “sovraffollamento” che porterebbe un calo di clientela in tutti e tre i parchi commerciali.
L’investimento del gruppo Caronte&Tourist, ancora non ufficiale ma praticamente certo, comunque contribuirà sicuramente a riqualificare un’area di Milazzo sostanzialmente abbandonata a sé stessa da molti anni. Una struttura come quella della vecchia stazione, che poteva essere benissimo ristrutturata e trasformata in un centro congressi, in un museo o quant’altro, è una discarica e un ricovero per senzatetto. Certamente qualche investimento oculato poteva essere tentato ben prima e a priori rispetto all’intervento di privati.
