In realtà già dai primi minuti del match la formazione giallorossa ha dato l’impressione di poter mettere sotto gli avversari. Pronti via i padroni di casa hanno applicato un pressing asfissiante che è poi calato per lasciar spazio ad un Messina che ha cominciato a collezzionare occasioni da rete. Al 15’esimo minuto è Caturano a sfiorare il palo deviando di testa la punizione battuta da Costa Ferreira, poco più tardi sempre il portoghese salta due avversari converge verso il centro servendo palla in corridoio per Caldore che mostra palesemente tutte le sue lacune in fase offensiva perdendo l’attimo per calciare a rete. Passano appena 3 minuti ed è sempre Costa Ferreira ad impensierire la difesa campana con un diagonale destro che sfiora il secondo palo della porta difesa da Sollo. L’Arzanese prova coi i tiri dalla distanza ma i peloritani sembrano più vivaci e riescono ad arrivare con più continuità in area avversaria ma senza trovare la zampata vincente. Il primo tempo si chiude a reti inviolate con i peloritani che devono ricriminare per la scarsa inicisività sotto porta.
Nella ripresa la musica non cambia. Messina propositivo ma poco cattivo sotto porta per metterla dentro al momento opportuno. A soli 4 minuti dall’inizio del secondo tempo è Guerriera a divorarsi un gol quasi fatto mandando fuori un cross sul primo palo che a due passi dalla linea di porta aveva solo bisogno di essere 
Il Messina perde 1-0 al “Pasquale Iannello” di Frattamaggiore contro un Arzanese che con il minimo sforzo ha ottenuto un risultato pesantissimo. Complice della sconfitta la disarmante mancanza di incisività dell’attacco peloritano, sempre più orfano di un uomo d’area (soprattutto dopo l’uscita dal campo di Corona sostituito e Caturano infortunato) capace di saper sfruttare almeno una delle 6 nitide occasioni create quest’oggi.