
Prima di tutto il luogo del ritrovamento, in una zona della città densamente popolata, a pochi metri dalla strada. Possibile che nessuno in quelle ore abbia sentito lo schianto, seppur attutito dagli arbusti?
La vicinanza con la centrale elettrica. Nessuno degli addetti ai lavori è mai andato sul posto da luglio ad oggi?
Le ricerche. Nelle ore successive le ricerche si sono concentrate lungo la strada che normalmente percorreva la ragazza per rientrare a casa, e quindi anche nel tratto di tangenziale dove sarebbe avvenuto l’incidente. Possibile che non si siano notati i segni di un eventuale incidente?
Infine l’accanimento mediatico intorno a questa storia, con i numerosi appelli, la mobilitazione della cittadinanza, gli appelli alla trasmissione televisiva Chi l’ha visto?, i guai giudiziari del fidanzato di Provvidenza.
Una tragica vicenda, durata sei mesi, durante i quali sono state formulate le più svariate ipotesi e analizzata la vita di una giovane ventisettenne, che forse è morta solamente per una tragica fatalità.
La palla passa adesso alla magistratura, che dovrà chiarire definitivamente le dinamiche dell’incidente.
A corredo dell’articolo le foto di Dino Sturiale
