Sono tutte case espropriate, le cui indennità sono state quasi tutte pagate, per consentire la costruzione di gran parte del canale che va dal monte al torrente e che consentirà il convogliamento totale delle acque dell’intera cintura collinare. I lavori si inseriscono nel più grande progetto di messa in sicurezza del territorio di Giampilieri colpito nel 2009 da una terribile alluvione, insieme ad altri comuni messinesi.
L’opera idraulica, che ha subito una serie di rallentamenti e ritardi, sarà completata il prossimo mese di Maggio.
