Moltissime le parole di solidarietà giunte a Bruno, abitante proprio del quartiere di Librino, che oggi ha scritto sul suo profilo Facebook: “Qualche settimana fa ci è arrivata una proposta: raccontare le periferie urbane. Librino, nel mio caso. Le foto che ero andato a scattare ieri mattina servivano proprio a questo, a far vedere quello che io ho visto per una vita intera attraverso i miei occhi. Ed invece me lo hanno portato via con violenza, questo sguardo, insieme ad un dente. Ho letto tutte le vostre testimonianze e mi sento circondato dalla stima e dall’affetto che mi avete mostrato. Grazie ad ognuno di voi per la solidarieta’. Di cuore“.
In particolar modo è intervenuta Sinistra Ecologia e Libertà, partito al quale Bruno è iscritto: “Esprimendo la nostra solidarietà rinnoviamo il nostro sostegno a tutte le forme di contrasto alla mafia a partire proprio da quelle culturali e sociali in territori di frontiera come le nostre periferie. Ci auguriamo che presto anche tutte le istituzioni della città facciano la loro parte non lasciando solo chi come Luciano continua a lottare ogni giorno. Noi continueremo a lottare al suo fianco per la giustizia e la legalità nella città di Catania”.
