Alcamo: pestaggio per motivi passionali tra tunisini, due arresti

Un giovane cameriere tunisino e’ stato sequestrato e picchiato brutalmente da due connazionali per motivi di gelosia. Bassem e Aimen Loudhaief, rispettivamente di 20 e 25 anni, sono stati arrestati dai carabinieri. Dovranno rispondere di tentato omicidio, sequestro di persona, lesioni personali, porto abusivo di arma, minacce aggravate, danneggiamento aggravato e maltrattamenti in famiglia avvenuti nei confronti della convivente, una giovane ragazza che ha scatenato la gelosia del tunisino. A scatenare la loro violenta reazione alcuni sms che la vittima aveva scambiato con Aimen Loudhaief, giovane ragazza convivente di nazionalità italiana poco piu’ che ventenne. Anche lei e’ stata malmenata.

I fatti si sono verificati tra Castellammare del Golfo, dove il cameriere tunisino lavora presso un ristorante, e Calatafimi Segesta, dove abitano i due fratelli tunisini e la giovane italiana.

Secondo una ricostruzione dei carabinieri, la vittima sarebbe stata prelevata dai due tunisini ed a bordo una Peugeot condotta a Calatafimi, nella loro abitazione. Qui il giovane sarebbe stato sottoposto per circa due ore ad una serie di atroci brutalità. Approfittando di un momento di distrazione, il ragazzo è fuggito e si è rifugiato in un bar. Da lì le autorità lo hanno soccorso e portato presso l’ospedale San Vito e Santo Spirito di Alcamo.Le indagini dei carabinieri hanno portato alla identificazione e all’arresto dei due fratelli. Durante il pestaggio, la ragazza sarebbe rimasta rinchiusa nella camera da letto, senza possibilità di chiamare aiuto né di telefonare a nessuno.

Nel corso delle indagini sarebbe emerso anche uno spaccato di violenze domestiche che sembra si protraggono da diversi anni.