Ancora un rinvio quindi, per le proteste sollevate da residenti e commercianti. I residenti alzano la voce perché i pass parcheggio, che consentivano di utilizzare liberamente le zone regolamentate da disco orario sotto casa, risulteranno sostanzialmente inutili. Scelta discutibile, perché per ogni vettura si sono dovute pagare ben due marche da bollo. La richiesta fondamentale è che venga emessa un’ordinanza che rende ancora funzionali i pass, in modo da non dover pagare il parcheggio nelle strade già presenti nel permesso. Sarebbe una soluzione gradita e cancellerebbe molti malumori.
Non solo i comuni cittadini però, ma anche i commercianti che dovrebbero vendere i gratta e sosta stanno alzando la voce. Pare infatti che la società che dovrà effettuare il servizio di controllo degli stalli, la Airone di Palermo, abbia chiesto a tabacchi, edicolanti e altri il pagamento anticipato dei “blocchetti” dei tagliandi per la sosta, e che su questi i commercianti avranno un guadagno minimo, corrispondente al 3%.
Molti esercenti hanno di fatto, al momento, rifiutato di acquistare i blocchetti, temendo soprattutto di perdere i soldi, qual’ora il servizio dovesse essere sospeso o interrotto a tempo indeterminato per un qualsiasi motivo. Adesso si attende quindi un intervento da parte dell’Amministrazione, per trovare le soluzioni che accontentino tutti.
