All’Asp di Messina vi è una scarsa diffusione di defibrillatori e un ritardo consistente nell’apertura dei PTA, i presidi territoriali di assistenza, che dovrebbero garantire agevolazioni soprattutto ai pazienti più “fragili”, specie gli anziani, che avrebbero più punti di contatto con l’azienda. Di contro, a Messina, rispetto agli altri distretti, le liste di attesa per le visite specialistiche sono leggermente più brevi, ma per alcuni esami occorre sempre aspettare dei mesi.
Messina: l’ASP ha 100 milioni di debiti e molte carenze strutturali, il report all’ARS
