Messina, controlli dei Carabinieri: 2 denunciati e 2 segnalati a vario titolo per possesso di droga e guida senza patente

Nella serata di ieri una pattuglia del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Messina ha sorpreso alle ore 20.30 in via del Santo alla guida di un ciclomotore un diciottenne messinese sprovvisto del documento di guida. Per tale ragione il soggetto sarà denunciato in stato di libertà per il reato di guida senza patente.

A seguito di controllo il prevenuto veniva inoltre trovato in possesso di una dose di marijuana di grammi 0,50 e quindi sarà segnalato alla locale Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti. Il passeggero, un minorenne messinese, veniva invece trovato in possesso di un noccoliere che occultava all’interno del proprio giubbotto, per il cui possesso non era in grado di fornire adeguate giustificazioni e conseguentemente sarà denunciato per porto abusivo di arma.

Nella medesima serata venivano altresì segnalati alla locale Prefettura quale consumatori di sostanze stupefacenti due ventenni  messinesi, controllati alle ore 21.30 sul Viale Annunziata mentre viaggiavano a bordo di un autovettura e trovati in possesso di due involucri contenenti rispettivamente grammi 8 e 4 di marijuana.

Gli stupefacenti sono stati sequestrati in attesa di essere sottoposti ai previsti esami di laboratorio.

Ai sensi dell’art. 116 del Codice della Strada, chiunque guida senza aver conseguito la patente è punito con l’ammenda da 2.257 a 9.032 euro. Nell’ipotesi di recidiva nel biennio si applica altresì la pena dell’arresto fino ad un anno.

Ai sensi dell’art. 75 del DPR 309/90, chi viene trovato in possesso di sostanze stupefacenti per uso personale è sottoposto, per un periodo non inferiore a un mese e non superiore a un anno, a una o più delle seguenti sanzioni amministrative:

a)  sospensione della patente di guida, del certificato di abilitazione professionale per la guida di motoveicoli e del certificato di idoneità alla guida di ciclomotori o divieto di conseguirli per un periodo fino a tre anni;

b) sospensione della licenza di porto d’armi o divieto di conseguirla;

c) sospensione del passaporto e di ogni altro documento equipollente o divieto di conseguirli;

d) sospensione del permesso di soggiorno per motivi di turismo o divieto di conseguirlo se cittadino extracomunitario.

L’interessato, inoltre, è invitato a seguire un programma terapeutico e socio-riabilitativo o altro programma educativo e informativo personalizzato in relazione alle proprie specifiche esigenze, predisposto dal servizio pubblico per le tossicodipendenze competente per territorio.