Ruggeri è coinvolto in più di un’inchiesta giudiziaria, ed in particolar modo quella che vuole far luce sulla “buona uscita” da commissario liquidatore dell’Ato, che lo vide beneficiario di ben 136mila euro. Peccato che Ruggeri avesse assunto inizialmente l’incarico a titolo assolutamente gratuito. Ruggeri, che assumerà il nuovo incarico a partire dal 1° gennaio, pochi giorni dopo l’avvio della citata inchiesta, nel gennaio 2013, era stato sospeso dal servizio.
Incredibile a Messina: Antonio Ruggeri, fedelissimo di Buzzanca, nell’ufficio di gabinetto di Accorinti
