La casula è stata ritrovata negli armadi dell’archivio della parrocchia dove, inspiegabilmente, era rimasta l’unica di quelle vecchio stile, perché le altre sono state sostituite con delle nuove e più moderne. Scoperta la casula, un collaboratore della parrocchia ha effettuato una ricerca accurata, sia fotografica che nel registro dei matrimoni.
Così si è avuta la certezza: don Pino l’ha indossata quando, il 24 giugno 1978, celebrò il matrimonio del nipote della cognata, Aldo Ottavio Tilotta con Rosaria Varvaro. È sua la firma nel registro dei matrimoni, su delega del parroco titolare di allora, don Ignazio Di Giovanna. La casula è oggi custodita negli armadi della parrocchia ma, nei prossimi mesi, sarà esposta in una zona della chiesa nella quale sarà allestito un pannello espositivo con notizie e particolari riguardanti la figura di don Puglisi.
