Ricordiamo infatti che la stagione musicale è stata totalmente annullata, e che gli orchestrali rivendicano da tempo, sulla base di una legge regionale mai applicata, la stabilizzazione, che verrebbe garantita da una percentuale fissa del finanziamento pubblico. Il sindaco, solidale con i manifestanti, che sono intervenuti in occasione della conferenza stampa di presentazione della mostra “Uno Spazio per l’Arte”, ha indossato la maglietta “Giù le mani dal nostro Teatro”.
“Il Teatro e la cultura devono essere il segno della ripartenza di una nuova mentalità – ha dichiarato poi il sindaco durante la conferenza stampa -. Quello che sta succedendo a Messina negli ultimi mesi, quello che stiamo tentando di fare con tutta l’anima, è qualcosa che non c’era mai stato. Stiamo cercando di fare la politica, politica come azione per il bene comune. La sfida più bella è questa. Io sono felice di lavorare 25 ore al giorno, perché è una gioia infinita tentare con tutte le nostre forze di cambiare le cose“.

Apprezza l’impegno del primo cittadino di Messina anche il commissario del Consiglio di Amministrazione dell’Ente Teatro, Rosario Cultrone. Anch’egli ha confermato che la Regione ha a cuore le sorti del “Vittorio Emanuele” e lo spirito di Accorinti è in sintonia con quello del Governo Crocetta.
