Gli indagati sono Rosario Faraci, presidente del CAS; Gaspare Sceusa, direttore tecnico e di esercizio; Letterio Frisone, dirigente dei servizi tecnici; Antonino Spitaleri, responsabile dell’assistenza e sicurezza al traffico dell’autostrada A18 Messina- Catania.
I quattro sono indagati come “atto dovuto”, e al momento non vi sono accuse nei loro confronti. Le indagini sono affidate al sostituto procuratore Margherita Brunelli, mentre la perizia tecnica per ricostruire l’incidente è stata affidata all’ingegner Santi Mangano.
Sardiello stava viaggiando, poco prima delle 6 del mattino, in direzione Messina. A circa un chilometro dallo svincolo però una fortissima raffica di vento lo spinse fuori strada, facendogli sfondare con la motrice le barriere di protezione. La corsa del mezzo finì a ridosso dei binari della linea ferroviaria. Sardiello fu immediatamente soccorso e trasportato al Policlinico di Messina, ma le ferite risultarono troppo gravi, e l’uomo morì poche ore dopo.
