
Il 2 ottobre ci sarà una riunione alla Regione tra sindacati e azienda. In questa sede bisognerà trovare una soluzione al problema. Facendo i dovuti scongiuri, nel caso in cui non si arriverà ad una “fumata bianca”, i 270 lavoratori potranno essere licenziati dal giorno successivo. La cosa che fa più scalpore però e che in un momento difficile per il Comune di Reggio Calabria, un dipendente della Multiservizi che presta servizio presso il tapis roulant, oltre alle normali 8 ore di lavoro, senza alcun motivo gli vengano aggiunte 12 ore di straordinario. Ciò significa che il singolo individuo, “veglia” sul corso Garibaldi per 20 ore. Il costo mensile di questa operazione per le casse reggine? Ben 6.000 euro per ciascuna persona.
Sulle pagine de l’Ora della Calabria interviene il Segretario Generale del Comune Piero Emilio: “Il licenziamento è un aspetto fisiologico per delineare una fase ponte per l’attivazione dei tirocini formativi regionali, attraverso Calabria Lavoro ci sarà la possibilità di traghettare entro sei mesi il tutto il personale verso la nuova società in house”
Reggio, Multiservizi ancora in bilico
